Dott. Catulla Contadin - Psicologa infantile - Psicoterapeuta - Noventa Vicentina (Vicenza)

Cibi che favoriscono il sonno del bambino

Molti genitori sottovalutano lo stretto legame esistente  tra cibo e sonno nei bambini.

Il latte materno, alimento eccezionale e completo, ha la meravigliosa caratteristica di cambiare la propria composizione nell’arco delle 24 ore.

Uno studio condotto dai ricercatori dell’università dell’Etremadura (Spagna) ha dimostrato che il latte materno facilita il sonno del bambino. La percentuale di endorfine e nucleotidi in esso contenuti aumenta durante le ore notturne, facilitando il rilassamento del piccolo.

Man mano che il bambino cresce, tuttavia, è necessario proporre anche altri cibi in modo complementare al latte materno. Alcuni di essi possono facilitare il riposo notturno mentre altri possono ostacolarlo.

Non si tratta di cibi più difficili da digerire

ma di alimenti che possono stimolare il sistema nervoso

e rendere il bambino più eccitato.

Alcune pietanze andrebbero del tutto evitate, specialmente se il bambino è molto piccolo. Altre, invece, devono essere inserite all’interno della sua alimentazione ma è preferibile vengano proposte a pranzo piuttosto che a cena. Vediamone alcune.

 

 

 

  • Cibi contenenti zucchero bianco raffinato, additivi artificiali e coloranti: queste sostanze possono provocare un abbassamento dei livelli di glicemia nel sangue e indurre il risveglio durante la notte

  • Cibi contenenti glutammato monosodico, un additivo usato spesso come insaporitore nei prodotti industriali: si tratta di un potente stimolatore delle cellule nervose che può provocarne anche la rapida distruzione

 

  • Cibi contenenti mercurio, un metallo pesante che può influire sul sistema nervoso. Questa sostanza si trova in quantità rilevante nei pesci di allevamento di grossa taglia (come il pesce spada, il salmone, il tonno)

 

 

 

  • Carne rossa: è ricca di proteine e potrebbe svolgere un’azione eccitante sul bambino

 

  • Broccoli, cime di rapa, formaggi stagionati, bevande contenenti caffeina e i prodotti a base di cioccolato al latte: contengono elevate quantità di tiramina, una sostanza che può dare irrequietezza

 

Attenzione a cibi che possono provocare coliche addominali o meteorismo come grandi quantità di verdure passate nella pappa serale.

 

  • Per cena o comunque prima di andare a letto, vanno benissimo tutti quegli alimenti che favoriscono la sintesi del triptofano, un aminoacido che favorisce il rilassamento. Via libera a latte non zuccherato, yogurt, riso, orzo, legumi, mandorle e pinoli.

  • Sono ottimi anche i cibi ricchi di potassio come pollo, zucchine, carote, spinaci, patate, albicocche banane,  prugne, e yogurt bianco intero (dolcificato con marmellata biologica). Molti di questi alimenti favoriscono il sonno perché sono ricchi anche di vitamina B6.

 

  • Prima di andare a letto si possono proporre ai bambini infusi e tisane a base di camomilla, biancospino, melissa, passiflora, tiglio, valeriana e verbena. Unico effetto collaterale: durante la notte il bambino potrebbe svegliarsi perché il pannolino è inzuppato di pipì  o perché sente lo stimolo ad andare in bagno.

 

Non è pensabile tenere del tutto alla larga i bambini da cibi industriali ma è importante proporre loro anche prodotti più naturali, magari fatti insieme in casa.

Pane e schiacciatine caserecce, accompagnate con un filo d’olio o un cucchiaino di marmellata della nonna, possono essere un’ottima merenda o uno spuntino pre-nanna.

 

È importante iniziare a leggere le etichette dei prodotti che si trovano sugli scaffali dei supermercati e fare dei confronti.

Non si tratta di scegliere solo prodotti biologici ma di trovare un buon compromesso tra qualità e prezzo di ciò che si acquista.

E molto spesso, l’attenzione alla dieta del bambino si trasforma

in cura dello stile alimentare di tutta la famiglia.

Bibliografia

  • Bortolotti A. (2016), I cuccioli non dormono da soli, Mondadori

  • Brazelton B, Sparrow J.D. (2003), Il tuo bambino e… il sonno”, Raffaello Cortina Editore

  • Sanchez C.L. et al. The possible role of human milk nucleotides sleep inducers, in “Nutritional Neuroscience”, 2009, n. 12 (1), pp.2-8

Cibi che ostacolano il sonno e che è preferibile evitare

Cibi da proporre  a pranzo ma non a cena

Cibi "amici" del sonno

Dall'informazione all'azione

Studio di Psicologia e Psicoterapia                                Dott.ssa Catulla Contadin                                      Noventa Vicentina - Vicenza

                                                             Informazioni legali e privacy   I    Desclaimer