Studio di Psicologia e Psicoterapia                                Dott.ssa Catulla Contadin                                      Noventa Vicentina - Vicenza

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Dott. Catulla Contadin - Psicologa infantile - Psicoterapeuta - Noventa Vicentina (Vicenza)

Mamma, cos’è il sesso?

 

     Se vostro figlio è arrivato a porre questa domanda i motivi possono essere diversi: ha sentito pronunciare la parola sesso dai compagni e ha capito che si tratta di un argomento un po’ imbarazzante, ha visto qualche scena allusiva in tv o su qualche rivista, ha letto qualcosa sul libro di scienze ma l’argomento a scuola non è ancora stato trattato…

      Nella maggior parte dei casi i genitori si sentono impreparati, non sanno cosa rispondere, come reagire. È meglio evitare l’argomento adducendo un impegno improvviso o far capire che si parlerà di questo tema tra qualche anno, quando il bambino sarà più grande e capace di capire meglio? E’ bene usare termini scientifici per descrivere ciò che accade quando due persone fanno l’amore o è preferibile ricorrere alla storia della cicogna che porta i bambini nelle case facendoli scendere dal camino?

     Spesso i genitori preferiscono delegare il compito alla scuola, facendo intuire al figlio che al momento opportuno l’insegnante affronterà la questione con tutta la classe.

     Nel suo libro Romeo e Giulietta si fidanzano dal basso, M. D’Orta riporta alcune considerazioni fatte da bambini e ragazzi sul tema della sessualità:

“Io come nascono i figli dalla pancia l’ho capito… è come entrano che non l’ho ancora capito”

“I miei genitori non mi hanno mai parlato di sesso perché dicevano sempre che ero troppo piccola.

E adesso ancora non me ne parlano perché dicono che ormai sono grande e già lo so”

     La sessualità è una dimensione naturale dell’essere umano, ricca di significati affettivi, emotivi e relazionali.  Fino a tre anni i bimbi hanno un rapporto molto spontaneo con essa: non sono turbati dalla nudità  propria o altrui ed esplorano il proprio corpo, compresi i genitali, per conoscerlo meglio (sono gli adulti che connotano in modo negativo questa attività chiamandola masturbazione).

    Ciò che spinge i bambini a fare domande inerenti la sfera sessuale è la naturale curiosità che li induce a porsi interrogativi su mille altre cose. Il genitore dovrebbe essere in grado di prendere per mano il figlio e accompagnarlo nel suo percorso di crescita spiegandogli come funziona il suo giocattolo preferito, come si alternano le stagioni durante l'anno e come cambierà il suo corpo man mano che crescerà.

     Se il bambino non ottiene risposte soddisfacenti dal genitore o dall’insegnante, cercherà di comprendere la questione in modo autonomo, rivolgendosi a compagni che potrebbero avere idee parziali o sbagliate, o cercando su siti internet che spesso associano il termine sesso a contenuti pornografici.

      Meglio allora fare un respiro profondo e cercare di offrire al bimbo ciò di cui ha bisogno.

   Innanzitutto è necessario tenere in considerazione la sua età: a 3 anni non ha senso spiegare scientificamente le differenze tra gli organi genitali maschili e femminili ma è utile fare riferimento alla sua esperienza personale, alle differenze anatomiche che può aver colto tra maschietti e femminucce.

    Si deve prestare attenzione a ciò che il bambino chiede verbalmente ma anche al modo in cui si avvicina all’argomento (con aperta curiosità, con senso di vergogna, con aria di sfida). È necessario comprendere ciò che già sa (o pensa di sapere) sulla questione e agganciarsi a queste conoscenze elementari per aiutarlo ad approfondire la questione. Ad esempio, si può chiedere: Tu cosa ne pensi? Che risposta daresti alla tua domanda?

     E' preferibile non anticipare domande che il bambino ancora non si pone.

     Se vi sentite presi alla sprovvista e non avete la più pallida idea di cosa rispondere a vostro figlio, potete semplicemente ammettere di trovarvi un po’ in difficoltà e avere bisogno di un momento per pensarci. Dovete però assicurargli che in tempi brevi otterrà la sua risposta. Potreste dire, ad esempio: Mi hai fatto una domanda interessante… ho bisogno di pensarci un po’ prima di darti una risposta. Facciamo così… ne riparliamo oggi pomeriggio, quando siamo in casa da soli.

Non fate finta di dimenticarvene; il bambino potrebbe non tornare più sull’argomento perché ha compreso che non sapete o non volete rispondergli, e cercherà spiegazioni altrove.

 

Quali sono le domande più frequenti dei bambini?

     Alberto Pellai (2005) distingue sei diverse tipologie di interrogativi:

1. richieste di informazioni:

Come nasce un bambino?

Perché mi sono spuntati i peli sotto alle ascelle?

A che età arriva il ciclo?

     Si tratta di domande esplicite, legate all'esperienza diretta del bambino o del ragazzo, che richiedono risposte semplici ma accurate. Genitori e insegnanti possono ricorrere all'ausilio di libri illustrati o di qualche video educativo per essere più chiari ed efficaci nelle spiegazioni;

2. domande legate al timore che possa succedere qualcosa di brutto a un adulto di riferimento:

Fa male fare l'amore?

Come fa un bambino a uscire da un buchino così piccolo?

     In questi casi il bambino appare preoccupato per la salute propria o altrui, si interroga su possibili sensazioni dolorose legate alla sfera della sessualità. Di fronte a simili domande l'adulto deve porsi in modo rassicurante, dare le informazioni del caso ma soprattutto trasmettere l'idea che certi eventi si verificano in modo del tutto naturale da molti anni;

3. domande che nascondono sentimenti di forte ansia o paura per questioni inerenti la sfera sessuale:

Cosa sono le prostitute?

Cosa significa violenza sessuale?

Come si riconoscono i pedofili?

    Di fronte a questi interrogativi l'adulto non deve banalizzare la situazione né rassicurare il bambino sul fatto che si tratta di fenomeni che si vedono solo al telegiornale o su internet. Sono occasioni per dare ai ragazzi una serie di consigli su come proteggersi quando una persona più grande di loro cerca di coinvolgerli contro la loro volontà in situazioni connotate sessualmente. Non si tratta di generare ansie inutili ma di aiutare i bambini a sviluppare quelle competenze che potranno renderli meno sprovveduti di fronte a certi pericoli e di rassicurarli in merito alla costante disponibilità di mamma e papà in caso di necessità;

4. domande che denotano un tentativo autonomo del bambino di spiegare come si svolgono fatti legati alla sessualità:

E' vero che per far nascere un bambino il papà deve fare la pipì nel buchetto della mamma?

Le mestruazioni vengono quando si mangia la pasta al pomodoro?

    Sono domande curiose e divertenti, che evidenziano i tentativi dei bambini di trovare risposte in modo autonomo a fatti che li incuriosiscono. In questi casi è necessario eliminare le false credenze e sostituirle con spiegazioni chiare e accurate. Un libro illustrato o un cartone animato di educazione sessuale potrebbero fungere da valido supporto per raggiungere l'obiettivo;

5. domande finalizzate a esplorare le reazioni degli adulti:

Papà, cosa vuol dire scopare?

   Sono gli interrogativi che lasciano più stupiti gli adulti. Convinti di avere a che fare con dei bambini innocenti, d’improvviso si sentono porre domande con un linguaggio volgare e inappropriato all’età. Generalmente si tratta di argomentazioni che i piccoli hanno sentito da ragazzi più grandi che cercano, in questo modo, di mettersi in mostra e fare i bulletti. Sono domande poste per sondare la reazione dell’adulto, per sfidarlo, per cogliere segnali di irritazione o imbarazzo. In questi casi è opportuno discutere con i bambini dei valori e delle regole presenti in famiglia o a scuola, e aiutarli a comprendere che la sessualità è un modo che uomini e donne hanno per stare bene con il proprio corpo ma che va condivisa solo con una persona speciale, verso la quale da adulti si prova amore e affetto;

6. domande legate a specifiche necessità psicologiche del momento:

Bisogna per forza diventare grandi? Io sto bene così!

Perché mamma e papà non dormono nello stesso letto?

    Alcuni bambini esprimono in questo modo i propri timori per un corpo che sta cambiando rapidamente e che non sanno come gestire, altri ricorrono a domande simili perché si rendono conto che qualcosa non va nella loro famiglia ma non sanno cosa fare. L’adulto deve cercare di rispondere a tali interrogativi con le parole ma anche con i gesti (un abbraccio, una carezza) senza lasciarsi sopraffare dalle emozioni e dimostrando disponibilità al confronto in qualunque situazione.

Libri per bambini in età prescolare


- AA.VV. "È arrivato un bebe", Editrice IdeeAli, 2006

- A. Nicholas "Dov'è finito Willy? La grande storia di un piccolo spermatozoo", Emme Edizioni, 2004
- I. Fougère "I bambini non li portano le cicogne. Piccola enciclopedia della vita sessuale. 4-6 anni", Edizioni Emme, 2003
- K. Patty "Fatti con amore. Come nascono i bambini", Emme Edizioni, 2003
- M. Manning "E io dove stavo?", Editoriale Scienza, 2000

- R. Giommi e M. Perotta, “Programma di educazione sessuale 3-6 anni”, Mondadori, 1992
- M. Teresa Zannin "Come nascono i bambini", Edizioni Paoline 2008
V. Facchini, “Piselli e farfalline... Son più belli i maschi o le bambine?”, Fatatrac, 2015 (5-8 anni)

- A. Pellai, “Così sei nato tu 4-7 anni. Una storia in rima per spiegare come nascono i bambini”, Erickson, 2014 

- A. Pellai, “Così sei fatto tu 5-9 anni. Una storia in rima per spiegare le differenze tra maschi e femmine”, Erickson , 2015


Libri per bambini della scuola primaria


- R. Giommi "Io sono un bambino-Io sono una bambina", Edizioni De Agostini, 2007
- E. Asadi "Quando il cuore batte forte... Prime scoperte del corpo umano", La Biblioteca, 2006
- M. Pedroni e I. Taddia, “Scoprirsi bambini, scoprirsi bambine” - Vol. 1, Alla scoperta della sessualità; Vol. 2, Guida per genitori e insegnanti,  Armando editore, 2006
- L. Magni, R. Luciani "I nati ieri e quelle cose lì. Ovvero tutto quello che i ragazzini vorrebbero sapere sul sesso (ma col cavolo che qualcuno glielo ha spiegato)", Edizioni Carthusia, 2007
- A.Pellai "Col cavolo la cicogna! Raccontare ai bambini tutta la verità su amore e sessualità", Erickson, 2009
- M. Castro Espín "Cosa succede nella pubertà?", Giunti Junior, 2008
- D. Pierluigi "Educazione sessuale a fumetti!" Edizioni Ancora, 2009

- A. Pellai, “Così sei nato tu 7-10 anni. Una storia in rima per spiegare come nascono i bambini", Erickson, 2014

- M. Escoffier e S. Duchesne, “Pisellino, patatina: istruzioni per l'uso”, La Margherita Edizioni,  2013 (5-8 anni)

- R. Giommi e M. Perotta, “Maschi e femmine, sto crescendo, io e gli altri, come sono nato. Programma di educazione sessuale. 7-10 anni”, Mondadori, 1992

Libri per preadolescenti


- J. Carey "Essere le migliori. Segreti tra ragazze", Edizioni Armenia, 2011
- H. Harris Robie "E ora parliamo di sesso", Edizioni EL, 2010
 - R. Giommi "Sesso under 18. Tutto quello che gli adolescenti vogliono sapere", Sperling & Kupfer, 2010
- A.Frith, A. Larkum "Che cosa mi succede?" (ragazze), Usborne, 2007
- A.Frith, A. Larkum "Che cosa mi succede?" (ragazzi), Usborne, 2007

- P. Brenot "Arturo e Cloe s'innamorano. L'amore e il sesso spiegati agli adolescenti", Edizioni Pisani, 2006
- F. Cigala Fulgosi, D. Di Sabatino "Amore senza bugie. La sessualità raccontata ai ragazzi",  Nuove Edizioni Romane, 2003
- E. Castro, Mariela, “Cosa succede nella pubertà?”, Giunti Junior, 2008
- S. Rondinelli "La nostra prima volta", Edizioni EL, 2010

- Meredith, Susan, “Che cosa mi succede?”, Usborne, 2006 (preadolescenti maschi)
 

Libri per genitori e insegnanti


- J.Didier Vincent "Il sesso raccontato a mia figlia", Edizioni Orme, 2011 

- A.Graziottin "Educazione sessuale. Tutto quello che dovete sapere se avete un figlio adolescente", Giunti 2010
- M. Pinciroli, L. Santoro "Con gli occhi di un bambino. Accompagnare i piccoli nel mondo della sessualità", Elledici, 2008
- L. Berdùn "Come glielo spiego? Guida per educare i nostri ragazzi alla sessualità", Edizioni Cooper, 2008
- A.Pellai "Mamma, cos'è l'amore? L'amore e la sessualità spiegati ai nostri figli", Franco Angeli, 2007
- I. Pélissié du Rausas "Parlami dell'amore. Educazione affettiva e sessuale dei bambini dai 3 ai 12 anni", Paoline, 2004
- F. Veglia; R. Pellegrini "C'era una volta la prima volta", Erickson, 2003
- Sharon Maxwell "È ora di parlarne", Feltrinelli, 2009
- Berkenkamp L. Atkins S.C. “Come parlare di sesso ai nostri figli”, Armenia, 2005

- Laniado, Nessia, “Sessualità e bambini: l’educazione sessuale come educazione all’affettività”, Red, 2005

- R. Giommi, “La stanza degli affetti. L'educazione affettiva, emotiva e sessuale dei bambini e degli adolescenti”, Giunti, 2016, .

 

Libri sull'educazione all'affettività

e sulla sessualità infantile