Dott. Catulla Contadin - Psicologa infantile - Psicoterapeuta - Noventa Vicentina (Vicenza)

Babbo Natale esiste davvero?

Il tuo bambino inizia ad avere dei dubbi: come comportarsi?

Dicembre è arrivato, i centri commerciali si sono riempiti di luci colorate, le case sono addobbate da abeti scintillanti e graziosi presepi. Per i bambini l’atmosfera profuma di magia e inizia il conto alla rovescia per l’arrivo di Babbo Natale.

Ai genitori piace raccontare la storia di questo vecchietto che parte dalla Lapponia per portare doni a tutti i bimbi buoni.  Spesso si approfitta dell’interesse dimostrato dai piccoli per indurli a comportarsi bene altrimenti… niente regali.

 

Le possibilità sono tante:

Babbo Natale va in giro per sentire se i bambini fanno i capricci,

se ubbidiscono alle mamme, se vanno a letto presto alla sera…”

“Si nasconde dietro le finestre, non si fa vedere, perché vuole capire

se i bambini litigano con i fratelli, se fanno dispetti agli amici…”

“Ascolta dietro le porte per sentire se fanno i compiti senza tante storie…”

E i bambini, pur chiedendosi come tutto ciò sia possibile, tentano di fare del loro meglio per convincere questo tenero vecchietto che sono meritevoli di un premio.

 

E' giusto raccontare ai bambini storie di fantasia

e indurli a credere a ciò che non esiste?

Alcuni genitori si chiedono se sia giusto ingannare i propri figli in questo modo. Da un lato si insegna l’importanza di raccontare sempre la verità ripetendo che le bugie hanno le gambe corte, e dall’altro si alimenta l’illusione narrando la storia inverosimile di un ometto che vola in cielo con una slitta trainata da renne.

 

Alcune mamme e alcuni papà temono che il proprio figlio, scoperta la verità si senta preso in giro e manifesti rabbia nei loro confronti.

Le ricerche in psicologia offrono spunti rassicuranti in merito. Il pensiero dei bambini fino a 5-6 anni ha caratteristiche molto diverse da quelle degli adulti. Il confine tra realtà e fantasia è ancora incerto: a questa età i bambini sanno che le renne non possono volare perché non hanno le ali come gli uccelli, ma sono convinti che quelle di Babbo Natale possano farlo perché… sono speciali.

 

 

Cosa succede quando i bambini

scoprono la verità su Babbo Natale?

Alcuni ricercatori hanno intervistato bambini di 6-7 anni per capire cosa avevano provato una volta saputo che Babbo Natale non esiste. Solo una percentuale molto bassa di bimbi si era dichiarata infastidita dalle storie raccontate dai genitori e nessuno aveva provato sentimenti di rabbia (Condry, 1987).

Pur sentendo dire da amici o fratelli più grandi che Babbo Natale sono in realtà i propri genitori, qualche bambino preferisce far finta di niente perché ama il clima di attesa che si sperimenta in questo periodo dell’anno e perché teme che, scoperta la verità, non ci sarà per lui alcun regalo

Sembra che, scoperta la verità, siano più tristi i genitori che i bambini.

Verso i 6 anni i bambini sono in grado di distinguere le bugie raccontate a fin di bene dai tentativi deliberati di inganno. E la bugia di Babbo Natale in fondo ha consentito loro di vivere emozioni positive e di ricevere regali. Non sarà poi così difficile perdonare i genitori....

Che fare se vostro figlio

è ancora molto piccolo,

ha sentito dire che Babbo Natale

non esiste e dimostra di esserne deluso?

 

Potete rassicurarlo dicendo che non tutti ci credono ma voi siete convinti che esista, e coinvolgerlo in qualche rituale divertente come preparargli un piatto di biscotti e un bicchiere di latte per quando passerà a portare i doni durante la notte.

E se i figli sono due,

uno ha capito che i regali

sono fatti dai genitori

mentre l’altro è ancora convinto

che Babbo Natale esista davvero?

Chiedete al più grande di aiutarvi a mantenere il segreto e a fare in modo che il fratello non si accorga di niente… si sentirà valorizzato e non rovinerà la sorpresa.

A volte il bambino è già grandicello (8-9 anni) ed è l’unico in classe a sostenere con fermezza l’esistenza di Babbo Natale. Come è bene comportarsi?

Se vi rendete conto che vostro figlio viene preso in giro per la sua ingenuità è opportuno parlargli con dolcezza e spiegargli che quella di Babbo Natale è una storia bellissima che hanno raccontato anche a voi quando eravate piccoli, ma che non è la verità.

 

Rassicuratelo sul fatto che i regali arriveranno lo stesso e create nuovi rituali per il 25 Dicembre, magari organizzando una caccia al tesoro in giro per la casa alla ricerca dei pacchetti che avete nascosto un po’ qua e un po’ là.

Catulla Contadin

Psicologa Psicoterapeuta

Telefono:

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Email:

catulla.contadin@gmail.com

Studio di Psicologia e Psicoterapia                                Dott.ssa Catulla Contadin                                      Noventa Vicentina - Vicenza

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